SELF TEST HIV

SELF TEST HIV


RAPIDO, EFFICACE, INDOLORE


SCOPRI ATTRAVERSO L’AUTOPRELIEVO SE HAI CONTRATTO L’HIV


Le nuove infezioni da HIV in Italia sono stimateessere circa 4000 ogni anno: un dato allarmante e che non tende a diminuire.

Le cause sono molteplici: la mancata informazione corretta riguardo il rischio di trasmissione, l’aumento della promiscuità sessuale senza l’utilizzo di protezione individuale e la tardiva conoscenza del proprio stato di salute.


Fondazione The Bridge Onlus, impegnata a sviluppare progetti di intervento di prevenzione in ambito sanitario e sociale, vuole porre particolare attenzione su quest’ultima problematica
 ed affinare la conoscenza dei test attualmente disponibili per la diagnosi di infezione da HIV:

  1. HIV-Ab/Ag: Test Elisa di quarta generazione, rileva sia gli anticorpi anti HIV che l’antigene HIV p24 e risulta essere molto sensibile e specifico nel rilevare la maggior parte delle infezioni acute anche nel periodo finestra, rivelandosi così più precoce dei test Elisa precedenti che rilevano esclusivamente gli anticorpi. È effettuato nelle strutture sanitarie autorizzate e costituisce, insieme al test WB di conferma, il test ufficiale per la diagnosi di infezione da HIV. Per l’alta sensibilità e specificità può essere eseguito già un mese dopo il rischio accertato, pur rimanendo necessario la sua ripetizione in caso di negatività nei mesi successivi
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  2. HIV-WB: Test che rileva le la presenza di anticorpi prodotti contro tutte le maggiori componenti proteiche del virus HIV secondo la metodica Western Blot, è attualmente il test di conferma preferenziale per la diagnosi certa di Infezione da HIV.
  3. Test salivare: strumento a risposta rapida per anticorpi anti-HIV1/2 che basato su tecnica immuno-cromatografica, ‘ consente di avere i risultati in soli 20 minuti. Il test è formato da un supporto solido monouso dotato di paletta sterile: quest’ultima va passata sulle arcate gengivali e immersa poi in una soluzione che consente la migrazione del fluido gengivale lungo il supporto solido verso l’area di reazione. In base alle bande apparse, come indicato nelle istruzioni di ciascun kit, il test può essere considerato negativo o positivo. In Italia non è consentita la vendita del test salivare ai cittadini privati e può essere praticato solo in presenza di un medico (e possibilmente anche di uno psicologo) presso un ambulatorio medico o in apposite strutture sanitarie.
  4. Self Test (o test capillare): strumento a risposta rapida in cui, attraverso l’auto prelievo di una goccia di sangue dal dito, si ha la possibilità di capire se si ha contratto il virus dell’HIV. A differenza dei primi due test, il self test sarà distribuito in farmacia rendendolo cosi uno strumento estremamente pratico. Di test capillare si parla da poco ed è bene conoscere alcune informazioni in più.

A cosa serve il self test per l’HIV

Il self test (o autotest per l’HIV.o test capillare) è un esame per la diagnosi delle infezioni da virus HIV. responsabile dell’AIDS, ed è pensato per poter essere eseguito anche da persone non esperte, in un ambiente privato.


Come funziona e tempi di somministrazione

Il self test è eseguito grazie a un prelievo di sangue dal polpastrello attraverso un kit acquistabile in farmacia. L’esecuzione del test richiede circa 5 minuti e il tempo di attesa prima della lettura del risultato è di 15 minuti. E semplice da utilizzare, ma per avere un risultato corretto è necessario leggere con attenzione tutte le istruzioni prima di eseguire il test, rispettando i tempi indicati.

I test per l’HIV rilevano Sa presenza nel sangue di anticorpi che vengono prodotti dopo aver contratto l’infezione; poiché il nostro organismo impiega del tempo, diverso da persona a persona, per produrre questi anticorpi (il cosiddetto “intervallo finestra”) i test per l’HIV non sono in grado dì dare risultati attendibili prima di tre mesi dall’ultimo momento in cui si pensa di aver potuto contrarre l’HIV. È quindi fondamentale aspettare 90 giorni prima di poter eseguire il test capillare.


Dove acquistarlo

Il self test per l’HIV può essere acquistato in farmacia e non
 necessita di ricetta medica. Come per gli altri prodotti farmaceutici, per acquistarlo bisogna essere maggiorenni.


Attendibilità

L’autotest per l’HIV, se utilizzato correttamente, assicura la massima attendibilità nella rilevazione dell’infezione (di poco inferiore al 100%); per poterlo utilizzare nel modo corretto è però necessario possedere alcune informazioni:

  1. Tutti i test per l’HIV, come detto prima, rilevano solo le infezioni avvenute almeno tre mesi prima dell’esecuzione del test, mentre non sono in grado di rilevare eventuali infezioni più recenti. Per questo motivo, se si pensa di aver contratto il virus dell’HIV bisogna prendere da subito tutte le precauzioni necessarie a evitare di contagiare a sua volta il/la partner, perché appena contagiati si è già in grado di trasmettere la malattia e far trascorrere i tre mesi necessari perché il selftest, come ogni test per l’HIV, possa dare un risultato attendibile.
  2. Come per altri test è possibile, in rari casi, che il selftest indichi una falsa positività al virus, ossia rilevi un’infezione in realtà non presente: per questo motivo in caso di test positivo è sempre necessario consultare immediatamente un medico e ripetere l’esame presso un laboratorio di analisi.
  3. Oggi l’HIV, se correttamente trattato, è una patologia che permette di vivere una vita normale. Da anni esistono farmaci in grado di bloccare efficacemente l’avanzata del virus: per questo motivo in caso di positività al test non c’è motivo di spaventarsi ma è importante rivolgersi al proprio medico di medicina generale o a ad un altro medico in grado di indirizzarti presso un centro di infettivologia che possa accertare la reale esistenza della infezione e definire le cure più adatte.
  4. Una persona positiva al virus dell’HIV può non presentare alcun sintomo per un tempo molto lungo, ma come molte patologie anche l’HIV viene curato molto più facilmente se diagnosticato tempestivamente; per questo motivo è molto importante segnalare al medico il risultato positivo al test anche in assenza di qualsiasi disturbo.

SE IL RISULTATO È NEGATIVO

Se il risultato del selftest è negativo non c’è stato contagio con il virus dell’HIV. In caso di risultato negativo è importante verificare di non trovarsi all’interno del periodo finestra di tre mesi dal momento in cui potrebbe esserci stata infezione. Attenzione: se l’esposizione all’HIV è avvenuta negli ultimi 3 mesi, la negatività del test non è certa; sarà quindi necessario ripetere l’auto-test una volta trascorsi 90 giorni di tempo dal rischio più recente di esposizione al virus. Si consiglia, comunque, di rifare il selftest dopo qualche mese anche in caso di esito negativo.


SE IL RISULTATO E’ POSITIVO

Se il risultato del selftest è reattivo, probabilmente sarà HIV positivo. Rivolgersi ad un medico il prima possibile, informandolo di aver appena eseguito un auto-test per l’HIV e che il risultato è stato positivo.

Come per i test HIV tradizionali (test ELISA e test salivare), il risultato del self test deve essere confermato da un esame svolto presso un laboratorio di analisi.

In caso di esito nuovamente positivo, contattare un centro di infettivologia (per qualsiasi informazione sul centro più vicino, puoi consultare il sito di NPS Italia Onlus www.npsitalia.net). Per accedere ad un centro di infettivologia, non è necessaria alcuna procedura particolare.

Usa sempre il preservativo, a prescindere dall’esito del test.

Ricordati che non sei solo/a.


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