PRONTA GESTIONE DELLE FERITE

PRONTA GESTIONE DELLE FERITE


Vi sono diversi errori da evitare quando ci troviamo a gestire una ferita, abbiamo selezionato per voi un elenco con i 5 errori principali da evitare.

  1. NON APPLICARE POLVERI O POMATE SULLE FERITE soprattutto se si è in presenza di ferite che presentano un importante sanguinamento e che necessitano probabilmente di una sutura. In ogni caso il primo step richiede sempre un’accurata detersione della ferita.
  2. NON OCCLUDERE LA FERITA è importante mantenere la ferita umida, così da favorire il fisiologico processo di riparazione. E’ opportuno non impiegare dispositivi che rendano eccessiva l’evaporazione dell’essudato. I moderni dispositivi di comunicazione favoriscono, attraverso una fisiologica evaporazione, il mantenimento di un giusto grado di umidità nel letto di ferita e offrono una barriera fisica che ostacola l’ingresso dei batteri.
  3. EVITARE SOLUZIONI COLORATE: prodotti come la fuxina o il mercurio cromo possono occultare eventuali arrossamenti e non permettono una corretta valutazione della ferita.
  4. NON SOSTITUIRE LA MEDICAZIONE FREQUENTEMENTE: la medicazione di una ferita cronica deve essere sostituita con frequenza non inferiore alle 48-72 ore. Le ferite a rischio di infezione o che presentano segni clinici che lascino sospettare una colonizzazione in fase attiva vanno invece rivalutate ogni 24 ore (massimo 48 ore). In linea generale, quindi, le medicazioni dovrebbero rimanere il più a lungo possibile a contatto con la ferita compatibilmente con lo stadio clinico e le caratteristiche di essudazione. Il frequente ricambio della medicazione causa un danno fisico da raffreddamento della superficie lesa, che potrebbe comportare un rallentamento della guarigione, ed espone ad un rischio importante di contaminazione.
  5. NON ESTRARRE EVENTUALI CORPI ESTRANEI CAUSA DELLA FERITA: in alcun modo deve essere rimosso il corpo estraneo che ha provocato una ferita penetrante i piani dermoepidermici, perchè potrebbe svolgere un ruolo nel bloccare un’eventuale emorragia o al contrario, se estratto, causare un’ulteriore lacerazione. In questi casi è sempre necessario consultare un medico.